3 Dicembre 2022 - Ore
Salute

La medicina trasfusionale del Policlinico di Bari primo centro in Italia certificato per il prelievo di cellule staminali

Fondamentale per la cura per molte forme di leucemie, linfomi ed altre malattie del sangue

La medicina trasfusionale del Policlinico di Bari è il primo centro in Italia ad aver ricevuto la certificazione di conformità sulla base degli standard operativi dell’Italian Bone Marrow Donor Registry (IBMDR) e WMDA (world marrow donor association) e della normativa nazionale per il prelievo di cellule staminali da sangue periferico. IBMDR è il registro italiano donatori midollo osseo nel quale vengono inseriti i dati relativi a tutti i potenziali donatori di midollo osseo/cellule staminali.

È una grande soddisfazione – spiega il dott. Angelo Ostuni, direttore della medicina trasfusionale – aver ottenuto tale riconoscimento da parte dell’IBMDR che ha effettuato l’audit”.

Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche è una cura per molte forme di leucemie, linfomi ed altre malattie del sangue e solo il 30% di malati che necessitano di un trapianto trova fra i famigliari un donatore compatibile, mentre il rapporto in termini di compatibilità generale è di circa 1/100.000. Di qui l’importanza del registro internazionale cui ci si può iscrivere volontariamente dai 18 ai 35 anni.

Il centro di medicina trasfusionale del Policlinico è riferimento per gran parte dei Centri Donatori di midollo osseo pugliesi; negli ultimi tre anni sono state effettuate 50 donazioni allogeniche di cui il 30% da donatori volontari. Quando viene individuata la compatibilità di un donatore siamo pronti a effettuare il prelievo e organizzare il trapianto entro 48 ore. È importante che sempre più giovani si iscrivano al registro per aumentare la possibilità che un paziente trovi un donatore compatibile”, conclude il dott. Ostuni.

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