5 Dicembre 2025 - Ore
Cultura e Spettacolo

‘Del Racconto, il Film’, a Palo del Colle lo scrittore Vito Calabrese e l’attrice Eva Grieco

Lo scrittore e psicologo, marito della psichiatra Paola Labriola, parlerà con la giornalista Alessandra Montemurro del libro 'Portare la vita in salvo'

S’intitola Del Racconto, le donne la sezione della prima tappa a Palo del Colle dell’ottava edizione del Festival di Cinema&Letteratura Del Racconto, il film, organizzato dalla cooperativa sociale I bambini di Truffaut e diretto da Giancarlo Visitilli. Ogni appuntamento si divide in due parti: la prima dedicata alla presentazione di un libro e la seconda alla proiezione di un film. Nella serata di mercoledì 28 giugno si parlerà di donne, assenti e presenti, piccole grandi eroine nella vita di tutti i giorni.

Lo scrittore e psicologo Vito Calabrese parlerà, con la giornalista Alessandra Montemurro  del libro Portare la vita in salvo (La Meridiana, 2016). Un evento traumatico colpisce la vita dell’autore: l’uccisione di sua moglie Paola Labriola, psichiatra in servizio in un Centro di salute mentale di Bari, da parte di un tossicodipendente. Ma, avverte Calabrese, questo non è un libro su Paola. Quel libro deve essere ancora scritto. Portare la vita in salvo è un percorso di profonda analisi del concetto di dolore e necessità di riscattare la propria vita di tutti i giorni che, per molti versi, si appoggia alle vite degli altri. Vito Calabrese traccia un ipotetico ponte tra angoscia e bisogno di futuro, in un racconto che, oltre a far riflettere, emoziona. Un percorso utile anche agli amici, ai lettori, alla comunità traumatizzata dalla violenza del delitto.

Vito Calabrese è uno psicologo e psicoterapeuta presso un Consultorio Familiare della ASL di Bari.

 

Si prosegue con l’attrice, ballerina e coreografa Eva Grieco, con la proiezione del film Sole Cuore Amore di Daniele Vicari. Ancora un uomo che racconta di donne. In questo caso, due giovani ragazze, incastrate nelle miserie di tutti i giorni dell’hinterland romano: Eli (Isabella Regonese), quattro figli, un marito disoccupato (Francesco Monatanari) e un lavoro difficile da raggiungere; Vale (Eva Grieco), sola, danzatrice e performer, vive grazie al suo lavoro nelle discoteche. Due mondi solo apparentemente diversi, legati da un affetto profondo, una sorellanza che sostiene quotidianamente le difficoltà materiali della vita di entrambe. Daniele Vicari ci presenta un quadro degli errori e degli orrori della nostra società, animato dalla sua forte passione politica e civile qui meno rabbiosa e più compassionevole, come testimonia anche l’eleganza della bella colonna sonora jazz di Stefano Di Battista (candidata al nastro d’argento). Eva Grieco ha personalmente creato e interpretato le coreografie di danza contemporanea presenti nel lungometraggio.

Eva Grieco è una ballerina e attrice italiana. Viene scelta dal regista cinematografico Roberto Faenza per recitare il ruolo della giovane Marianna Ucrìa, nel film omonimo. L’interpretazione della giovane bambina sordomuta risulta così convincente da farle ottenere una candidatura ai David di Donatello 1997 e ai Nastri d’argento 1998 come migliore attrice non protagonista. Dopo il diploma nel 2002 alla English National Ballet School di Londra, continua a lavorare come danzatrice in varie compagnie di danza contemporanea sia in Europa che negli Stati Uniti. Negli ultimi anni collabora come attrice, danzatrice e maestra di workshop in carceri, centri d’accoglienza e zone di guerra per l’associazione culturale ArteStudio di Riccardo Vannuccini.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Il festival continua il suo viaggio il 29 giugno, a Giovinazzo, con lo scrittore Carlo D’Amicis e La Guerra dei Cafoni, seguito dalla proiezione del film omonimo, assieme al cast al gran completo. Il 30 giugno, a Bitonto, la scrittrice e conduttrice televisiva Marta Perego racconta il suo La felicità a portata di trolley, seguito dalla proiezione in anteprima regionale del film Moda mia di Marco Pollini, assieme all’attorePino Ammendola, mentre il 2 luglio il festival torna a Bari, con una serata dedicata alla precarietà assieme al politologo Marco Revelli che presenterà il suo Populismo 2.0 e alla proiezione del film Vi presento Toni Erdmann, candidato all’Oscar 2017 come Miglior film straniero. Il Festival Del Racconto, il Film tornerà a Palo del Colle il 9 luglio con una serata speciale, dedicata ad Antonio Gramsci. In programma, una lezione di letteratura italiana della professoressa dell’Università degli studi di Bari Lea Durante, vicepresidente della International Gramsci Society Italia, seguita dalla performance teatrale Dialogo tra Gramsci e una sua ombra di Giorgio Baratta conMichele Stella e Arianna Gambaccini e dal documentario Gramsci44, racconto dei giorni da confinato politico ad Ustica con il regista Emiliano Barbucci e l’attore Peppino Mazzotta.

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