11 Dicembre 2025 - Ore
Cultura e Spettacolo

Con ILIKEPUGLIA al Kismet di Bari, per lo spettacolo ‘Fratto_X’

Continua l'iniziativa dedicata ai lettori del nostro live magazine

ILIKEPUGLIA e il Teatro Kismet OperA di Bari insieme per la promozione della cultura e per la voglia di aprire il teatro agli amici della Rete.
Continua l’iniziativa tutta dedicata ai lettori del nostro live magazine e che prevede speciali riduzioni sui biglietti della Stagione del Teatro Kismet in corso. Basta cliccare sul link posizionato alla fine di quest’articolo e scaricare il coupon.
Lo spettacolo proposto questa settimana è “Fratto_X”, infatti, il ciclone esplosivo Antonio Rezza si prepara a tornare sul palcoscenico del Teatro Kismet OperA di Bari con il suo nuovo spettacolo, frutto come sempre del lavoro condiviso con l’artista scenografa Flavia Mastrella: sarà in scena, insieme con Ivan Bellavista, sabato 29 e domenica 30 marzo alle 21.00 (biglietti al botteghino Kismet, al Box office della Feltrinelli e su bookingshow.it; info 080.579.76.67/www.teatrokismet.org).

Note di regia
Si può parlare con qualcuno che ti dà la voce?
Si può rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda?
Due persone discorrono sull’esistenza.
Una delle due, quando l’altra parla, ha tempo per pensare:
sospetta il tranello ma non ne ha la certezza.

Mentre l’ansia del presente sconvolge il passato, mentre uccelletti improbabili tracciano traiettorie azzardate, lo specchio parlante costringe a pensare chi era lì per vedere, chi era lì per sentire, chi era lì per subire la tirannia di chi si fa pagare per strappare l’arbitrio. Mai così poco libero.
Siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplificazione. La manipolazione è alla base di un corretto stile di vita. Per l’ennesima volta la forma cambia attraverso la violenza espressiva. Mai come in questo caso o, per meglio dire, ancora come in questo caso, l’odio verso la mistificazione del teatro, del cinema, della letteratura, è implacabile.
L’Habitat Fratto_X è una distesa di carne calda che genera figure antropomorfe. L’uomo porta sempre con sé il colore del tempo visibilmente trionfante sulla pelle. Il cervello è l’orpello che impedisce vigorosamente l’omologazione; la X, con destrezza nel tratto, sottolinea la centralità di esseri completamente inutili. Mastrella, con fantasia plastica, crea come un impeto da suggestioni fotografiche. Gli oggetti di scena raccontano la strada che corre e l’impossibilità di agire.
Scie luminose si materializzano con l’inquietante delicatezza dei fiori visti da vicino.

Flavia Mastrella e Antonio Rezza sono uniti da un esatto ventennio nella produzione di performance teatrali, film a corto e lungo respiro, trasmissioni televisive, performance e set migratori. Mastrella, fornita di una fantasia plastica, espone negli anni sculture, video-sculture e fotografie in Italia e all’estero. Rezza, performer con il fiato rotto, muove da un’esperienza linguistica anti narrativa, approdata a quattro libri pubblicati da Bompiani di cui Credo in un solo oblio, ha vinto il Premio Feronia nel 2008. Insieme hanno partecipato più volte al festival del Cinema di Venezia e hanno all’attivo dodici opere teatrali interpretate da Rezza.

Scarica qui il coupon per avere diritto alla speciale riduzione del biglietto d’ingresso al Teatro Kismet OperA:

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