25 Luglio 2024 - Ore
Donne

Il governatore Emiliano e l’assessore Negro: ‘Regione Puglia in prima linea per contrastare e prevenire i fenomeni di violenza’

Il presidente della Regione in collegamento telefonico da Lecce: 'Atteggiamenti negativi della cultura maschilista si sedimentano proprio nei primi anni di vita e vanno sradicati allora'

La Giornata internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne in Puglia è occasione per mettere un punto fermo sullo stato dell’arte delle politiche e degli interventi per prevenire e contrastare il fenomeno. In Puglia nel 2014 sono 1.500 gli accessi delle donne registrati da 16 centri antiviolenza pugliesi (su un totale di 20 attivi attualmente sull’intero territorio regionale) con una presa in carico del 58%.

Gli accessi nel 2014 sono stati di poco superiori a quelli registrati nel 2013.

 

“Ringrazio – ha detto il presidente Michele Emiliano in collegamento telefonico da Lecce – l’assessore Salvatore Negro e tutti i suoi collaboratori per aver dato vita a una rappresentazione completa di tutto ciò che è stato fatto in questi anni e, soprattutto, di quello che faremo in futuro per prevenire fenomeni di violenza nei confronti delle donne e per rieducare gli uomini ad un senso della vita che evidentemente smarriscono facilmente, per motivi che alle volte sono davvero incomprensibili.

“Mi auguro soprattutto che la bellezza del dono che l’umanità ha ricevuto attraverso il genere femminile, che ha centralità nella vita di chiunque noi, per le donne che ci hanno generato, educato, insegnato anche i più piccoli rudimenti delle cose ci circondano, costituisca sempre un riferimento e non una minaccia.

“Io sono ancora incredulo nei confronti di episodi che dimostrano immaturità, che probabilmente si riflette anche in altri settori ma che nel rapporto con le donne a volte si manifesta in modo assolutamente drammatico.

“Di queste cose bisogna cominciare a parlare subito, perché alcuni atteggiamenti negativi della cultura maschilista si sedimentano proprio nei primi anni di vita e vanno sradicati allora. Altrimenti si fa retorica e non si costruiscono persone, individui, uomini consapevoli del proprio ruolo, che sappiano confrontarsi con il genere femminile”.

 

“Da subito metteremo in campo tutti gli strumenti necessari a garantire politiche integrate ed efficaci” ha detto l’assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro, annunciando l’imminente costituzione della Task-Force antiviolenza e del Tavolo di Coordinamento interassessorile, i due “luoghi” di lavoro congiunto pensati e definiti proprio dalla Legge regionale 29/2014. “Il dato sugli accessi è assolutamente sottostimato – sottolinea  Negro – perché sconta un sommerso che è immaginabile,  di grandezza ben superiori. Tuttavia è un dato importante almeno per due motivi: per l’ampiezza della platea ufficiale che va tenuta in conto e perché attraverso le politiche, puntuali e strutturate attuate in questi anni in tema di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne, anche  grazie alle associazioni e al loro impegno, ora un dato c’è”. 

 

Sono i numeri grandi di un fenomeno che finalmente cominciamo a conoscere e diffondere. “Per la prima volta – spiega l’assessore Negro – la Regione Puglia ha compiuto un monitoraggio puntuale, tassello fondamentale e utilizzabile da tutti i soggetti della rete, non solo, ha redatto in maniera organica i dati rilevati dai centri che hanno utilizzato la stessa scheda di rilevazione. Un lavoro faticoso e non scontato che ci restituisce informazioni preziosissime sul fenomeno  e sugli strumenti da mettere in campo per contrastarlo. Nonostante il numero delle donne che denunciano o che si rivolgono ai servizi sia ancora molto limitato rispetto all’entità del fenomeno, i dati mettono in evidenza una maggiore consapevolezza da parte delle donne circa la violenza subita e la determinazione ad uscirne,  confermando peraltro  quanto  già emerso dall’ultimo rapporto ISTAT sulla violenza contro le donne (2014)”.

 

© Riproduzione riservata

Altro in Donne

Altri Articoli di

Menu