31 Gennaio 2023 - Ore
Turismo

Dalla Sardegna alla Puglia il “Martisor”, l’amuleto romeno di primavera

L'iniziativa della barese d'adozione Paula Mitrache più famosa come Haiducii

Tutti la ricorderanno per la hit “Dragostea din tei”, primo brano pop dell’era post-Ceausescu che nel 2004 ha spopolato in tutto il mondo. E’ la popstar rumena Haiducii, ossia Paula Mitrache da anni cittadina italiana con quartier generale a Bari, città dove l’artista è anche un solido punto di riferimento per la numerosa comunità romena grazie alla associazione di mediazione culturale Dacia Nicolaiana di cui è presidente e che ora ha anche una sua diramazione in Sardegna, dove l’artista trascorre lunghi periodi. Legatissima alla Romania e all’Italia, sua patria di adozione, Paula Mitrache, ha deciso di far conoscere nel nostro paese, anche al di fuori della comunità dei suoi connazionali, la antichissima tradizione del Martisor una festa che in Romania da migliaia di anni celebra l’inizio della primavera.
Il nome deriva dal diminutivo di “Marzo” ed ha il significato di “caro Marzo”. In questa occasione si regalano dei piccoli amuleti (Mărțișor) realizzati con un intreccio di fili bianchi e rossi in varie forme. Il Martisor viene appuntato sulla giacca per tutto il mese di marzo ed è considerato una forma di dono propiziatorio. Una accreditata interpretazione antropologica del significato cromatico del Mărţişor vuole che il bianco sia il simbolo della neve, dell’inverno alle spalle, e che il rosso coincida con la rinascita della vita a primavera. In ogni caso è considerato un portafortuna, un simbolo d’amore e di buonaugurio.
Dopo il debutto italiano in Sardegna, in occasione della celebre Sartiglia di Carnevale ad Oristano, Paula Mitrache – che ne ha realizzati personalmente degli esemplari, oltre ad una maglietta a tema floreale da lei dipinta a mano – ha voluto portare il Martisor anche in Puglia, regalandolo ai rappresentanti di diverse istituzioni e associazioni locali. Sulla sua FanPage i fedelissimi di Haiducii hanno potuto seguire le fasi di realizzazione dell’amuleto, montato su un supporto di sughero sardo, e la sua divulgazione in Sardegna in occasione della Sartiglia e durante una jam session presso un noto jazz club. Il passaggio successivo è stato lo scorso 9 marzo a Bari presso l’affollatissima Piazza del Ferrarese dove Paula Mitrache è intervenuta indossando il bellissimo abito tradizionale romeno. E’ partito quindi un suo personale giro per la Puglia per promuovere in diverse località questa bella tradizione di unione e di amicizia, “un modo – ha dichiarato l’artista – per lanciare un messaggio di positività, di coesione fra il popolo italiano e quello romeno, un’iniziativa che ha voluto coinvolgere anche i rappresentanti delle istituzioni, invitandoli attraverso una festa ad avvicinarsi di più alla vita della gente comune”.

© Riproduzione riservata

Altro in Turismo

Ultimi correlati per tag

Altri Articoli di

quote maggiorate
livetipsportal.com/it/pronostici-scommesse-sportive/
Menu