“La presa di posizione di tanti garanti regionali sul caso della nave “Diciotti” e non solo, rende doveroso dovermi esprimere sulla cittadinanza che ai minori viene riconosciuta in tutti gli angoli del mondo dalla Dichiarazione Onu sui Diritti del Fanciullo, che il nostro Paese ha ratificato. A loro non può essere precluso alcun approdo, soprattutto se versanti in condizioni di pericolo, disagio, povertà. Rimane fermo il ruolo istituzionale che chi rappresenta lo Stato deve avere, in particolare quando si parla di diritto alla accoglienza e alla salute di qualunque minore sia presente nel nostro paese accompagnato e non”.
Così il Garante Regionale per i minori in Puglia, Ludovico Abbaticchio, riguardo la vicenda della nave ‘Diciotti’, ferma al largo di Catania con a bordo 150 migranti.
“Il grido di allarme sollevato in primis dal garante regionale del Lazio e a seguire da altri garanti, non fa altro che rendere più autorevole la successiva presa di posizione della garante nazionale rafforzando i concetti già espressi. La presenza dei garanti nel proprio territorio regionale e quindi nei propri comuni rafforza la cultura dell’accoglienza e dell’assistenza minorile insieme a quella del rispetto delle leggi e delle regole. I Garanti Regionali sono una forza nazionale di stimolo e di indipendenza sul piano partitico e politico data la loro funzione di autonomia e di autorevolezza riconosciuta dalle stesse regioni che li hanno eletti. I parlamentari, i consiglieri regionali e i Sindaci attraverso l’ANCI intervengano nei confronti del Governo Nazionale per garantire la massima assistenza a questi ragazzi che sono e saranno figli del nostro Paese. Noi faremo la nostra parte come previsto dalla legge”.
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