25 Febbraio 2024 - Ore
Ambiente

Pneumatici invernali: tutto quello che dovresti sapere

Come tutti ci possiamo immaginare, gli pneumatici invernali sono una sicurezza per tutti coloro che si vogliono muovere in inverno, […]

Come tutti ci possiamo immaginare, gli pneumatici invernali sono una sicurezza per tutti coloro che si vogliono muovere in inverno, soprattutto se abitano in quelle zone dove è facile la presenza di neve o ghiaccio. In ogni caso, in Italia, esiste un obbligo, dal 15 novembre al 15 aprile, di dotarsi di pneumatici invernali oppure di catene a bordo. Questo perché l’inverno in Italia, nonostante dipenda da regione a regione, può essere molto rigido. Ma le gomme invernali non funzionano bene solo per ghiaccio o neve, si comportano sempre meglio degli altri pneumatici standard o estivi quando la temperatura cala sotto i 7 gradi centigradi. Per questo è sempre meglio cambiarli quando arriva l’inverno, anche se il loro costo non è economico. Si può sempre optare, però, per pneumatici ricondizionati o usati (ma garantiti) e questo vale anche per i ricambi Citroen Italia, per i ricambi FIAT, MBW, Mercedes e di tutti gli altri brand solidi nel mercato automotive.

Pneumatici invernali: le caratteristiche principali

Le temperature scendono e aumenta il rischio di neve e ghiaccio. Chi utilizza ancora pneumatici estivi corre il rischio di dover pagare una multa salata oltre ad essere un rischio per la sicurezza stradale in generale. Questo perché gli pneumatici invernali funzionano meglio a basse temperature, in particolare sotto i 7 gradi centigradi. Non sono importanti solo se nevica o vi è presenza di ghiaccio, ma sono importanti anche se l’asfalto è bagnato e il manto stradale è sdrucciolevole.

In ogni caso, lo pneumatico invernale offre una maggiore maneggevolezza e uno spazio di frenata più breve nei mesi più freddi. Per questo la legge italiana prevede un obbligo nel periodo 15 novembre-15 aprile. Gli pneumatici invernali migliorano anche la stabilità all’interno della carreggiata e migliorano la precisione di sterzata della tua autovettura, grazie alla efficace trasmissione della potenza. La tecnologia aquaplaning, infine, assiste i conducenti anche in aree con poca neve ma più pioggia.

La mescola fa la differenza

Che si tratti di neve, pioggia o semplicemente freddo, gli pneumatici invernali dovrebbero offrire soprattutto una cosa: la massima aderenza anche in caso di maltempo. Ecco perché tutti i modelli contengono una speciale mescola di gomma. Ciò che fa la differenza è l’elevata percentuale di gomma naturale. Questo rende lo pneumatico più morbido e gli fornisce una trazione stabile anche in condizioni di freddo. Al contrario degli pneumatici estivi, la cui duttilità cambia rapidamente a seconda della temperatura esterna dell’ambiente. Quando è più freddo, infatti, gli pneumatici standard diventano più rigidi e offrono meno grip sull’asfalto. Gli pneumatici estivi risultano, quindi, meno flessibili al freddo e offrono prestazioni di frenata inferiori. Ciò vale anche nel caso in cui la strada sia asciutta.

Differenza tra caldo e freddo 

Le gomme invernali, quindi, grazie alla loro specifica composizione, permettono di avere un maggior attrito in inverno, grazie anche alla forma del battistrada. Attenzione ad utilizzare le gomme invernali in estate perché, quando è troppo caldo, questi pneumatici non hanno la possibilità di far funzionare a dovere i freni. Lo spazio di frenata, infatti, ne risente di qualche metro. Per questo sarà necessario acquistare un set di pneumatici per l’inverno e uno per l’estate. Alcuni gommisti potrebbero chiedere anche l’acquisto di 4 nuovi cerchi per facilitare il montaggio e lo smontaggio. È sempre bene rivolgersi a dei professionisti per fare in modo che la ruota sia posta in modo corretto sull’asse del veicolo.

Ciclo di vita degli pneumatici

Importante è anche sapere che ogni anno vengono testate, preparata e controllate più di 300 nuove mescole per le gomme invernali. Queste devono superare diversi test, sia in laboratorio che su piste di prova, prima di essere vendute ai consumatori e prima di entrare nel circuito di vendita ufficiale. Anche le migliori mescole hanno il difetto che prima o poi diventano dure e la maggior performatività alle basse temperature diminuisce. Al giorno d’oggi, non è possibile aspettarsi che la gomma duri più di sei anni.

Pneumatici invernali: tutto quello che dovresti sapere

Aderenza maggiore grazie al battistrada

Gli pneumatici invernali si caratterizzano per il loro profondo spessore del battistrada e per la loro composizione. I battistrada degli pneumatici invernali hanno scanalature larghe e profonde che gestiscono la neve molto meglio degli pneumatici estivi. Quando la neve viene compressa nelle ampie scanalature del battistrada, sia l’aderenza che la propulsione dell’auto sono migliorate. Niente aderisce meglio alla neve della neve stessa.

Le lamelle

Sulla superficie del battistrada sono presenti anche numerosi tagli a zigzag. Questi bordi degli pneumatici invernali, noti anche come «lamelle», aiutano la profondità del battistrada a fare il suo dovere. Catturando la neve e il ghiaccio, consentono una propulsione più efficace e migliorano il contatto con il suolo. A proposito: le lamelle trasportano efficacemente anche l’acqua e proteggono dell’aquaplaning.

Un ultimo accorgimento

Attenzione: la profondità minima del battistrada degli pneumatici invernali non deve essere inferiore ai quattro millimetri. Quando sono usurate, infatti, non sono capaci di fare attrito su strade bagnate o innevate. Quando lo spazio di frenata si allunga e le curve diventano più difficili le lamelle delle gomme non danno più la trazione sufficiente per camminare sulla neve.



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