15 Giugno 2024 - Ore
Sviluppo e Lavoro

Un tour virtuale tra le bellezze nascoste nel parco archeologico di Egnazia, ecco l’idea di un giovane fasanese

Il progetto di Cosimo Rubino prevede la possibilità di visitare anche l'interno del museo archeologico, ammirando i dettagli dei reperti conservati

Un progetto innovativo per promuovere il museo archeologico di Egnazia attraverso la realtà virtuale. È l’idea di Cosimo Rubino, 25enne originario di Fasano, laureato all’Isia di Urbino in fotografia dei beni culturali. Il giovane ha deciso di mettere in piedi un piano per valorizzare l’area archeologica pugliese: “Il progetto nasce dalla sensibilità che ho verso i beni culturali e verso il mio territorio – spiega Cosimo – oltre alla fotografia che è la mia passione e dà vita ai miei progetti. Ho pensato al museo di Egnazia dato che è a pochi passi dalla mia città. Avevo la possibilità di realizzare progetti su Roma, anche grazie ai contatti con alcuni docenti, ma ho preferito dar spazio ad una realtà vicina alle mie origini”.

Il progetto di laurea è durato circa tre mesi. Durante questo arco di tempo Cosimo ha digitalizzato i reperti presenti all’interno del museo, fotografando anche le tombe a camera: “Queste stanze sono difficili da raggiungere poiché si trovano sotto terra e per questo motivo non sono mai state aperte al pubblico – aggiunge lo studente -. Ho realizzato delle fotografie a 360 gradi che possono essere visualizzate dal pubblico in due modi: o indossando il visore VR, grazie al quale sarà possibile ammirare i dettagli delle tombe muovendo la testa e spostandosi da una camera all’altra; oppure via web con l’utente che potrà visitare le stanze usando il mouse, con una modello simile a quello di Google Maps”. 

Ma non finisce qui. Il progetto prevede anche un tour virtuale all’interno del museo: “Ho utilizzato la fotografia ad alta risoluzione per riprodurre alcuni reperti, permettendo ai visitatori di poter ammirare anche i dettagli meno visibili. Questo tipo di lavoro è molto utile per gli storici dell’arte, io però ho deciso di utilizzarlo come strumento di divulgazione per il pubblico”. Chiunque si collegherà al sito del museo archeologico Egnazia potrà spostarsi all’interno delle sale e guardare le vetrine in cui sono esposte i reperti. Basterà un click su uno degli oggetti per far comparire un modello rotabile a 360 gradi e una scheda informativa.

Molto importante anche il virtual tour aereo:  visitando il sito internet si potrà guardare il parco archeologico dall’alto, spostandosi in qualsiasi direzione. Dalla vista panoramica potranno essere individuate le tombe a camera sparse per il parco.

“Questo progetto aggiunge informazioni importanti all’esperienza della visita al museo  continua Cosimo -. Attraverso queste tecnologie il visitatore virtuale, ma anche chi è già stato al museo, può scoprire i segreti dei reperti conservati. Possiamo dire che il percorso digitale aiuta sia chi è lontano da Egnazia, sia chi lo ha già visitato”.

L’idea di Cosimo Rubino è stata accolta positivamente dal polo museale pugliese e a breve sarà accessibile sul sito internet del museo Egnazia. Intanto il giovane fasanese, fresco di laurea, è tornato in Puglia per trovare un’occupazione: “Cercherò di restare qui, ho in mente nuove proposte ed alcuni progetti. Inoltre mi piacerebbe molto poter insegnare. Una cosa è certa: non voglio fuggire dal mio paese”. 

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