Sequestrato l’altoforno 2, il reparto dell’Ilva di Taranto dove l’8 giugno scorso l’operaio Alessandro Morricella ha perso la vita dopo essere stato investito da un getto di ghisa incandescente. La Procura di Taranto ha disposto il sequestro preventivo senza facoltà d’uso. Ora l’impianto sarà custodito da Barbara Valenzano, già custode giudiziario degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento. L’indagine per far luce sulla morte dell’operaio originario di Martina Franca vede dieci indagati in concorso per omicidio colposo.
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