8 Febbraio 2023 - Ore
Salute

“PillPack”… Un nuovo modo di fare il farmacista?

L'idea è tutta americana

Questa volta l’idea giunge dagli USA, e fa riflettere su diversi aspetti della gestione del farmaco. Il “PillPack” è la consegna quasi “door to door” della terapia farmacologica personalizzata e sembra essere un sistema capace di tenere insieme le logiche della opportuna ed accurata terapia, che il paziente deve poter seguire anche a casa, supportato dalla supervisione del farmacista , con le logiche del risparmio.
Il paziente al quale si rivolge il “PillPack”, è quello che deve seguire una terapia farmacologica che consiste nell’assuzione di diversi farmaci nell’arco della giornata, con differenti dosi e diversa via di somministrazione: tale paziente troverebbe di sicuro efficace, e molto più gestibile, seguire la terapia personalizzata, controllata e recapitata a domicilio, anche in idoneo impacchettamento ed opportuno sistema di conservazione (per tale intendendo una temperatura di conservazione corretta, ed un’indicazione logica circa la somministrazione in sequenza dei farmaci, riguardante anche l’assuzione prima, durante e dopo i pasti dei medicinali) nonché un foglietto esplicativo con la foto del medicamento , il suo nome e la dose che deve essere assunta.
Mi piace immaginare tale sistema almeno per tutti quei pazienti in terapia con farmaci particolarmente delicati, tipo i pazienti affetti da malattie croniche, gli oncologici e quelli in trattamento per la terapia del dolore .
Questo nuovo sistema, partito in via sperimentale da alcune settimane in ben 31 stati americani,con la partnership di alcune tra le maggiori compagnie assicurative sta raggiungendo ben 3o milioni di americani. Una opportunità per la farmacia da importare adattando tale sistema al nostro.Il farmacista sarebbe il controllore del farmaco, dalla prescrizione alla consegna per la sua somministrazione e sarebbe competente segnalatore di eventuali reazioni avverse che, con scienza idonea, potrebbero essere subito rilevate. Il farmacista verrebbe ad essere un “terminale intelligente” della filiera del farmaco.
Il “PillPack” funziona in modo semplice: il paziente riceve a domicilio una scatola contenente i prodotti farmaceutici di cui ha bisogno per la sua terapia, già dosati e confezionati in bustine su ciascuna delle quali è indicato il giorno,l’ora dell’assunzione del farmaco la giusta sequenza. Nel kit, poi, si possono anche inserire spray per inalazioni e soluzioni varie .
A tutto questo, si accompagna un idoneo sistema di tracciabilità online che permette di seguire gli ordini consentendone il pagamento e la variazione del contenuto del “Pill Pack”, contattando direttamente il farmacista che sarà pronto a dare tutto il supporto necessario ad un’adeguata terapia domiciliare.
Ancora, immaginare in farmacia una “Pill Pack Station”, attivata direttamente dall’Ospedale, farebbe da supporto al farmacista, fornendo dei servizi sempre più attuali, e calata in un sempre più importante ruolo sanitario : la farmacia dei servizi mi piace che passi anche dal “PillPack”.

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