2 Dicembre 2022 - Ore
Salute

Puglia, 22mila tumori diagnosticati nel 2019. L ‘Oncologia Uniba del Policlinico di Bari eccellenza sanitaria

Il professor Porta: 'Offriamo al paziente l’opportunità di ricevere trattamenti innovativi'

Tumori: dati allarmanti.  Nel 2019, in Puglia, sono stati diagnosticati circa 22.000 nuovi casi di neoplasia; ogni mese ci sono, in media, 1800 nuovi ammalati, 59 al giorno, fonte Ansa. Tali dati sono coerenti con la media italiana per entrambi i sessi. In numeri assoluti, la provincia di Bari presenta più casi: 3.664 nuove diagnosi nel 2019 tra gli uomini, e 3.018 tra le donne. Un dato certo. Ricerca e prevenzione. L’Oncologia Universitaria del Policlinico di Bari, da maggio 2020 diretta dal Prof. Camillo Porta, formato all’Università di Pavia, esperto riconosciuto a livello internazionale, ed estensore delle linee guida italiane ed europee sul tumore del rene, è un’eccellenza, in aggiunta alle realtà medico-scientifiche consolidate in Puglia, finalizzata a rispondere, anche in epoca di pandemia, al fabbisogno di salute della comunità pugliese (e delle regioni limitrofe), ed in particolar modo alle esigenze del paziente oncologico. 
 
“Siamo in continua evoluzione – spiega il Prof. Porta, direttore dell’Oncologia Universitaria del Policlinico di Bari – per la ricerca scientifica in materia farmacologica. Offriamo al paziente oncologico l’opportunità di ricevere trattamenti innovativi e di ridurre l’emigrazione sanitaria verso altre realtà sanitarie, nonché di limitare i costi del Sistema Sanitario (in quanto i farmaci vengono forniti gratuitamente). Medicina ed Oncologia di precisione. “E’ in atto una evoluzione legata all’oncologia di precisione: si tratta di individuare le caratteristiche genetico-molecolari di uno specifico tumore in uno specifico paziente al fine di selezionare farmaci mirati che possano inibire i meccanismi di crescita e diffusione del tumore, aumentare le chance di cura, e minimizzare gli effetti collaterali”. Tumori al rene, alla vescica e prostata. “Tali patologie, da anni in costante incremento nei paesi industrializzati come il nostro, sono da sempre oggetto di ricerca e approfondimenti scientifici. Ogni singolo caso viene valutato in ambiente multidisciplinare, per una ottimizzazione delle opzioni terapeutiche disponibili, ambiente multidisciplinare che porta alla realizzazione di specifici percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (P.D.T.A.), in accordo con le indicazioni regionali”. Ambulatorio di Cure Simultanee e Palliative. La gestione del paziente Oncologico non vuole mai dire solo somministrare farmaci antitumorali, ma richiede una presa in carico complessiva dei pazienti, ed in particolare di quelli anziani e più fragili. L’Ambulatorio di Cure Simultanee e Palliative, ha l’obiettivo di una presa in carico olistica, finalizzata a trattare tempestivamente i sintomi indotti dal tumore, ed al tempo stesso a prevenire gli effetti collaterali delle terapie oncologiche, perché il paziente non sia un numero ma sempre una persona, con le sue diverse e complesse necessità, di salute e non solo”. Di terapie e ricerca scientifica si discuterà il 17 e 18 dicembre al Nicolaus Hotel di Bari, nell’ambito del meeting dal titolo: “Oncologia di precisione: da dove veniamo e dove stiamo andando, tra fughe in avanti e problemi di sostenibilità”

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