8 Febbraio 2023 - Ore
Politica

Ecotassa, Vendola non arretra

Dibattito aperto in Puglia sull'introduzione dell'ecotassa dall'anno nuovo. Il Pdl prova ad insinuarsi nella maggioranza. Vendola non sembra ascoltare le richieste dei sindaci pugliesi.

Vendola la vuole a tutti i costi. Il Partito democratico pure ma chiede una riflessione. Il Pdl, dall’opposizione non ne vuol sentir parlare.

L’ecotassa, il tributo che la Regione è pronta a far pagare ai Comuni che non centrano gli obiettivi della raccolta differenziata (e a premiare quelli virtuosi), anima il dibattito politico di fine anno in Puglia.
Nei giorni scorsi il presidente della giunta Nichi Vendola parlando ad un incontro di Legambiente che aveva premiato i Comuni cosidetti”Ricicloni” aveva annunciato l’ecotassa per il 2014. Una posizione che ha trovato d’accordo il Partito democratico ma con i dovuti distinguo. “E’ una tassa che non deve pesare sui cittadini”, ha detto il capogruppo dei democratici in via Capruzzi Pino Romano. Il Pd si è detto d’accordo con l’impostazione data da Vendola ma ha ribadito la necessità di non penalizzare quei cittadini residenti nei Comuni dove la differenziata non è decollata per colpe non attribuibili ai sindaci e alle amministrazioni locali.
Parole che il capogruppo del Pdl-FI in consiglio regionale Ignazio Zullo ha colto al balzo per provare a spezzare il fronte della maggioranza. “Il Pd è sulle nostre posizioni. E’ una sfiducia a Vendola?”, si chiede il presidente dei forzisti.
Intanto il governatore della Puglia non sembra essere scalfito dalle polemiche e dalle prese di posizioni di questi giorni. Nichi Vendola va avanti e non sembra voler recepire nemmeno la richiesta dell’Anci. I sindaci pugliesi hanno chiesto una proroga dell’ecotassa. Vendola si è detto pronto, al contrario, a fare presto e a portare la questione in consiglio regionale

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