Il bassorilievo di San Michele Arcangelo “Messaggero di pace” destinato a Kiev resterà nella Basilica cattedrale di Bari solo per pochi giorni. Probabilmente fino a venerdì prossimo. La breve permanenza nel duomo di Bari è scaturita in queste ore dalla necessità di organizzare per tempo il difficile viaggio verso la capitale Ucraina (passando per la Romania e attraversando parte del territorio interessato dal conflitto), utilizzando un mezzo dedicato messo a disposizione dalla azienda *Divella Spa*.
Per questa avventura permetteteci di ringraziare, allora: *Divella Spa*, *Italo treno Ntv*; *Nicolaus Hotel* per il supporto e l’aiuto che stanno offrendo nel realizzare questo progetto.
Un ringraziamento particolare, inoltre, va agli Ambasciatori d’Italia a Kiev, S.E. *Pierfrancesco Zazo* e all’Ambasciatore d’Italia a Mosca, S.E. *Giorgio Starace* (per l’invio della seconda opera dedicata a San Nicola a Mosca).
Si ringrazia, inoltre, per avere accolto questa prima opera nelle rispettive Cattedrali di Puglia, gli Arcivescovi di Taranto S.E Mons. *Filippo Santoro*, di Bari S.E. Mons. *Giuseppe Satriano*, il Vescovo di Oria, S.E. Mons. *Vincenzo Pisanello*.
Infine, per la generosa disponibilità a far parte della delegazione che dal 25 al 28 consegnerà l’opera – dopo un viaggio non certamente agevole: in aereo fino a Cracovia e in auto fino a Kiev – Sua Eccellenza, mons *Filippo Santoro* e il prof. *Loreto Gesualdo*, Presidente Nazionale Fism.
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