La prima regione italiana a decidere di cavalcare l’onda del gaming online è stata la Lombardia. È questa una delle notizia più importanti emersa dalla fiera “La Lombardia è dei Giovani”, tre giorni dedicati agli interessi, ai progetti e alle prospettive degli Under 35.
Grandissima attenzione, nonché grandissimo successo, ha suscitato l’area gaming organizzata dalla HMBLE, una start up attiva proprio nel settore del gioco online. “Siamo molto contenti di averli coinvolti in questa rassegna – ha spiegato Stefano Bolognini, Assessore Regionale ai Giovani – In questi tre giorni hanno organizzato diversi incontri molto interessanti e partecipati con gamer professionisti e importanti protagonisti del mondo degli eSports per discutere di temi come il cyberbullismo, l’inclusione nel mondo del gaming e le opportunità lavorative che gli esports offrono”. Parole positive anche da parte del fondatore di HMBLE, Yi-Alex Wang: “Uno dei nostri obiettivi è fare in modo che i giovani possano usare il gaming, una fonte di intrattenimento e divertimento, anche come possibilità di crescita personale”.
Una crescita, quella del gaming, che è soprattutto economica, e che viaggia parallelamente a quella del gambling online, realtà già affermata nel nostro paese e che viene considerata come un modello dagli eSports. Uno dei fattori chiave nella crescita degli utenti e della popolarità del comparto è stata la combinazione tra gaming experience e offerta dei palinsesti, resi più accessibili a tutte le tipologie di utenti mediante l’implementazione di bonus benvenuto. In questo modo sono aumentati ricavi e le entrate erariali, e grazie agli investimenti sul settore si trovano anche nuove soluzioni nel campo tecnologico e digitale.
Tra i temi toccati nella rassegna dedicata ai giovani c’erano proprio le opportunità lavorative e le soft skills che possono nascere attraverso il gioco: il team building, il time management, il pensiero strategico.
Non solo economia e lavoro, però. L’appuntamento è servito anche per capire cosa rappresenta il gaming per i ragazzi della nostra regione. E le risposte meritano una riflessione: chi, infatti, guarda al gioco come a un momento di conforto, chi invece lo vede come una pausa, uno stacco dalla vita quotidiana, chi ancora guarda al gaming online per fare nuove amicizie. Insomma, il fenomeno del gioco è un fenomeno complesso e articolato, che riguarda la socialità nel suo insieme. “Per Regione Lombardia è una novità assoluta – continua ancora l’Assessore Bolognini – ma, se vogliamo continuare a coinvolgere i giovani dobbiamo seguire questa strada e proseguire a parlare con loro attraverso i loro canali e il loro linguaggio. E quello degli esports e del gaming è certamente uno dei loro ‘mondi’ di riferimento”.
Un mondo in continuo cambiamento. Un mondo che sarà sempre di più la loro casa.
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