La Caserma Rossani si apre alla città e ai cittadini. Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha presentato il progetto definitivo del parco urbano che sarà realizzato nell’area della ex Caserma Rossani compresa tra le vie De Bellis, Giulio Petroni, Benedetto Croce e delimitata a sud dal blocco dei tre edifici in linea, due dei quali di prossima cantierizzazione per ospitare il Polo Biblotecario Regionale.
Il progetto è stato redatto dallo studio Fuksas a seguito del percorso di partecipazione che ha visto impegnati progettisti e cittadini negli scorsi mesi.
“Parliamo di 30mila metri quadri di parco – ha spiegato il primo cittadino – dove saranno messi a dimora circa 170 nuovi alberi di specie autoctone in aggiunta a quelli già esistenti”. Il dialogo tra progettisti e cittadini ha portato ad alcune novità come l’aumento del verde, l’aumento del numero degli accessi previsti e la scelta di abbattere i muri perimetrali per far sì che l’ex Rossani si apra fisicamente alla città e che i cittadini possano condividere questo luogo.
Il progetto, secondo le indicazioni del percorso partecipativo Ri-Accordi urbani, prevede l’inserimento di aree per orti urbani, la ridefinizione del verde con aumento delle superfici massime e la realizzazione di una piazza centrale con sedute, Wi-Fi, skatepark ed un’area giochi.

“Ora impegneremo la macchina amministrative – ha concluso Decaro – e tutte le strutture competenti per avviare i lavori entro la fine dell’anno, parallelamente alle altre opere che nella stessa area sono in via di cantierizzazione: mi riferisco al Polo bibliotecario regionale, che ci consentirà di recuperare due immobili vincolati all’interno della ex Rossani. Subito dopo l’estate, i cittadini potranno disporre dell’Urban center, il primo edificio riqualificato dell’area, simbolo della nuova vita di questo straordinario spazio, mentre stiamo lavorando allo studio di fattibilità per la sede dell’Accademia delle belle Arti”.
“Per la progettazione esecutiva – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso – dovremo attendere il parere della Soprintendenza, a cui abbiamo già trasmesso l’intero progetto, che dovrebbe arrivare entro la fine del mese di giugno. Subito dopo lo studio incaricato potrà procedere, entro 30 giorni, alla redazione dell’elaborato che ci auguriamo di mandare in gara nel mese di settembre. L’appalto, che prevede l’importo complessivo di € 1.700.000 circa, come previsto dal nuovo codice degli appalti, sarà integrato con una serie di migliorie, anche queste concordate con i cittadini, per far si che il parco che sarà realizzato sia completo di arredi e servizi accessori”.
“Questa versione del progetto accoglie gli esiti dell’ampio percorso di partecipazione portato avanti con cittadini e associazioni nei mesi scorsi – ha aggiunto l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco -. Il 22 giugno, al fortino Sant’Antonio, sede temporanea dell’Urban center, lo condivideremo sia con chi ha già dato il proprio contributo sia con chi vorrà avvicinarsi per conoscere nel dettaglio il progetto che restituirà al quartiere e all’intera città una porzione rilevante di spazio pubblico strategico per posizione e dimensioni, nonché per la complessità delle funzioni che ospiterà”.
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