6 Febbraio 2023 - Ore
Donna / Salute

Nell’ospedale Tatarella di Cerignola attrezzata la “Stanza Rosa”

E' il primo passo di un percorso riservato alle vittime di violenza

Da ieri l’Ospedale “Tatarella” di Cerignola, ha la sua “Stanza Rosa” all’interno del Pronto Soccorso.
La stanza si pone come punto di partenza di un percorso riservato alle vittime di violenza, identificate con un codice rosa (che si affiancherà a quelli già in uso presso i Pronto Soccorso): non solo donne, ma anche tutti quei soggetti maggiormente esposti a rischio di abuso e violenza come minori, anziani, disabili, omosessuali, immigrati.
La vittima riceverà, all’interno di questo spazio protetto, adeguata assistenza medica, psicologica, sociale, legale da parte di un pool di specialisti debitamente formati. Qui saranno offerte cure dal punto di vista fisico e psicologico e informazioni sotto il profilo giuridico, nel fondamentale rispetto della riservatezza. “Si tratta – ha dichiarato il direttore Generale della ASL FG Attilio Manfrini – di una vera rivoluzione culturale che abbiamo deciso di mutuare dal modello già diffuso in Toscana. La mia speranza è che, grazie a questo percorso, si riesca a far emergere quei casi di violenza che altrimenti rimarrebbero sommersi”.
L’istituzione della Stanza Rosa presso l’Ospedale di Cerignola è la normale prosecuzione di un
processo avviato nel mese di gennaio durante il Convegno: Mai più sola .. “Il Codice Rosa”, promosso dall’Associazione International Inner Wheel di Cerignola.
Si inserisce inoltre, nell’ambito di un interesse più amplio per la problematica, che la ASL FG ha già manifestato con l’attivazione degli Sportelli di Ascolto per le donne vittime di violenza e la partecipazione alla “Rete contro la violenza alle donne ed ai minori della Provincia di Foggia”.

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