21 Maggio 2024 - Ore
Politica

Primarie per il centrodestra in Puglia. Per ora l’Ncd diserta.

Si terranno il 23 novembre. Il Nuovo centrodestra attacca: "No a Primarie virtuose". Forza Italia nel mirino

Il centrodestra pugliese sceglierà il suo candidato presidente alla Regione con le Primarie. Si terranno domenica 23 novembre e le regole andranno scritte entro il 4 settembre. Ad oggi il Nuovo centrodestra di Alfano non ci sarà, almeno a scorrere tra le righe del comunicato diramato mentre il resto della coalizione (Forza Italia, Fratelli d’Italia, La Destra, Nuovo Psi, Psdi, Puglia prima di tutto, Movimento Schittulli) alla stampa dava le somme del vertice che aveva messo a punto il varo ufficiale delle Primarie di coalizione.
Il rischio, adesso, è di assistere ad un remake delle ultime Amministrative a Bari quando il centrodestra dimostrò di non avere mai raggiunto una vera compattezza. 
Anche per le Regionali si parte col piede sbagliato nonostante la calma che i partiti della coalizione sfoggiano in pubblico. “Avremo un atteggiamento zen fino alla campagna elettorale” afferma tra il serio e il faceto il vice segretario pugliese di FI, l’onorevole Antonio Distaso.
È chiaro che siamo ai classici tatticismi. Il Nuovo centrodestra (in Puglia rappresentato dal sottosegretario al Lavoro, il senatore Massimo Cassano) prende tempo e cerca di capire cosa accadrà nel panorama politico nazionale (senza trascurare quello regionale dove, anche a sinistra, i movimenti sussultori sono frequenti). In questo gioco di posizionamento rientra per le regionali del 2015 anche l’Udc. 
Quanto all’Ncd, per ora il partito contesta la conferenza stampa con la quale i partiti del centrodestra hanno annunciato le Primarie. Un incontro con i giornalisti che, a sentire i presenti, era ben noto e condiviso anche dal gruppo di Massimo Cassano. “No a queste Primarie virtuali ed imposte. Sì alla costituente popolare per allargare l’area del popolarismo europeo nella nostra regione”, recita la nota stampa del coordinamento regionale di Ncd che attacca il metodo scelto da Forza Italia.

L’attenzione ora si sposta su una prima data, quella del 4 settembre. Entro quel giorno il Nuovo centrodestra e l’Udc dovranno decidere da quale parte stare anche se qualcuno per Franco De Biasi (Puglia prima di tutto) “quel termine non è perentorio”. Si lavorerà ad una dilazione dei tempi? Fino a quando la coalizione è disposta ad attendere il resto dei compagni di avventura?
Estate di lavoro per i pontieri della politica regionale. Primi inviti al dialogo e alla riflessione. Antonio Distaso ad alta voce dice: “Alle regionali si vota col turno unico. Un terzo polo sarebbe poco comprensibile. Chiediamo agli altri se intendono svolgere con noi questa partita”.

© Riproduzione riservata

Altro in Politica

Ultimi correlati per tag

Altri Articoli di

Menu