21 Aprile 2024 - Ore
Cronaca

Taranto, associazione mafiosa e voto di scambio: 27 arresti. In manette i sindaci di Avetrana ed Erchie

Il Clan mirava a strutturarsi come centro di potere, infiltrandosi nei diversi settori del tessuto economico imprenditoriale

Dalle prime ore di questa mattina, 200 uomini della Polizia di Stato di Taranto – delle Squadre mobili di Lecce, Foggia, Brindisi, L’Aquila e Alessandria, del reparto anticrimine di Lecce, e con il supporto del Reparto Volo e delle unità cinofile di Bari -, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un’importante operazione contro un sodalizio criminale di stampo mafioso attivo sul territorio, emettendo misure cautelari nei confronti di 27 persone – 20 in custodia cautelare in carcere e 7 agli arresti domiciliari – tra i quali ex politici ed attuali, e amministratori comunali, in concorso tra loro e, indagate a vario titolo, per associazione di tipo mafioso, scambio polito elettorale – mafioso, lesioni personali, corruzione, rapina, riciclaggio, danneggiamento, detenzione illegale di armi da fuoco e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Il Clan mirava a strutturarsi come centro di potere, infiltrandosi nei diversi settori del tessuto economico imprenditoriale, dalle gare di appalto pubblico alle estorsioni, dall’imposizione nelle attività di “movimento terra” al riciclaggio, attraverso un sistema intimidatorio che creava soggezione mafiosa negli imprenditori locali.

Le misure cautelari sarebbero scattate nei confronti di amministratori e politici dei Comuni in Provincia di Taranto e Brindisi. Tra loro ci sarebbero anche gli attuali Sindaci di Avetrana, che sarebbe indagato per concorso esterno, e di Erchie, oltre ad un ex consigliere comunale di Manduria, che sarebbe indagato per scambio elettorale politico – mafioso.

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