20 Febbraio 2024 - Ore
Cultura e Spettacolo

Consegnato il Premio intitolato a Vito Maurogiovanni. Decaro: ‘Il palco del Piccinni porterà il nome dello scrittore’

Edizione da record quella 2018/2219: trentadue le scuole partecipanti, quattro quelle premiate, otto menzioni speciali, per l’impegno di scolare e scolari, studentesse e studenti

Sarà intitolato a Vito Maurogiovanni il palco del Teatro Piccinni di Bari, presto restituito alla cittadinanza. Lo ha annunciato il sindaco Antonio Decaro, nel corso della cerimonia di premiazione in Consiglio Regionale della IV edizione del Premio intitolato al commediografo, poeta, scrittore e giornalista barese, scomparso nel 2009, a 85 anni. Era un uomo straordinario, dalla bonomia proverbiale, un cantore colto e appassionato della baresità. “Ha raccontato l’anima e la sostanza della nostra città, ne ha riscoperto la storia, le tradizioni, il dialetto”, ha ricordato Decaro. 
Il Consiglio regionale della Puglia e l’Amministrazione comunale gli dedicano da quattro anni un concorso tra le scuole, realizzato attraverso la Sezione consiliare biblioteca e comunicazione istituzionale, l’Ufficio scolastico regionale, l’Unione stampa cattolica, il Circolo delle Comunicazioni Sociali Maurogiovanni e la famiglia dell’indimenticabile Vito. 
“Sosteniamo con forza questo Premio – ha fatto presente il presidente Loizzo – perché la nostra Assemblea cerca di fare buone leggi ma si impegna anche a promuovere la cultura in Puglia e la partecipazione delle nuove generazioni. Solo da loro può arrivare la svolta verso una società migliore”. 
Vito Maurogiovanni apprezzava i giovani, lo incuriosivano, lo ispiravano, era ben consapevole che rappresentano il futuro e un grande artista come lui è riuscito a porsi come tramite tra il racconto della tradizione e una visione culturale aperta al domani: lo ha messo in risalto Antonio Stornaiolo, che tra una considerazione intelligente e una battuta di spirito ha condotto la cerimonia nell’Aula consiliare di via Gentile. 
Edizione da record quella 2018/2219: trentadue le scuole partecipanti, quattro quelle premiate, otto menzioni speciali, per l’impegno di scolare e scolari, studentesse e studenti. Molto elevata la qualità dei contributi, evidenziata dal presidente della giuria, il rettore dell’Università di San Marino Corrado Petrocelli. Sono stati realizzati filmati, disegni, elaborati teatrali e narrativi, tutti ispirati dalle opere di Maurogiovanni. 
Le scuole premiate. Tra le elementari, l’Istituto comprensivo Polo 2 di Galatone, per un video sulla vigilia di Natale di “una volta”. Tra le medie, l’Amedeo d’Aosta, per un calendario e un testo 
Teatrale sulla “Passione de Criste”. Ex aequo tra le superiori al gruppo teatrale degli IISS Garrone di Barletta, per un prodotto teatrale e visivo ed Einaudi di Canosa (BT), per il lavoro narrativo “Puglia mia”, sulle difficoltà per i giovani d’oggi di costruire un futuro in una regione che non vogliono abbandonare, ma “rendere migliore”. 

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