25 Luglio 2024 - Ore
Sviluppo e Lavoro

Foggia, quattro migranti al lavoro in Procura: ‘Simboli di legalità’

Il progetto è già partito e i migranti seguiranno, negli uffici giudiziari, un tirocinio di tre mesi estendibile per altri tre, con mansioni di ausiliari

“Il migrante che lavora per la Procura di Foggia, che lavora per la legalità è un simbolo”.
    Così il procuratore capo Ludovico Vaccaro ha illustrato un protocollo, stipulato con le società cooperative Iris e Medtraning, per la realizzazione di percorsi di integrazione di quattro cittadini stranieri inseriti nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Il progetto è già partito e i migranti seguiranno, negli uffici giudiziari, un tirocinio di tre mesi estendibile per altri tre, con mansioni di ausiliari. I protagonisti di questa esperienza sono il 34enne Kouyate che proviene dalla Costa d’Avorio e si occupa della movimentazione dei fascicoli negli uffici al terzo piano della Procura; il 38enne marocchino Abdelkader, impiegato nell’ufficio Tiap e archivio; il 33enne Haytem, che viene dalla Libia e ha trovato occupazione nell’ufficio dibattimento; e il 59enne marocchino Achab, che ha iniziato oggi il suo tirocinio nell’ufficio smaltimento atti e segreteria.

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